Disturbi d'Ansia
Quando il sistema nervoso vive come se ci fosse sempre qualcosa da temere
Ambiti trattati
Un luogo sicuro dove dare un nome a ciò che senti
L’ansia è una risposta naturale: ci protegge, ci prepara, ci avvisa. Diventa un disturbo quando questa risposta si attiva troppo spesso, troppo intensamente o senza un reale pericolo. Non è debolezza, è un sistema di allerta che ha imparato a funzionare così, spesso per ragioni profonde.
Ansia generalizzata (GAD)
La mente che non smette mai di pensare “e se…?” L’ansia generalizzata è come avere un motore interno sempre acceso. La persona non si preoccupa di una cosa sola: si preoccupa di tutto.
- Preoccupazioni costanti e difficili da controllare
- Tensione muscolare, mal di testa, nodo allo stomaco
- Difficoltà a rilassarsi, anche nei momenti tranquilli
- Sonno leggero o disturbato
- Bisogno di controllare, prevedere, anticipare
Attacchi di panico
Un’onda improvvisa che travolge corpo e mente. Un attacco di panico è un episodio di paura intensa e improvvisa, che arriva come un fulmine. Il corpo reagisce come se fosse in pericolo estremo.
- Cuore che accelera, respiro corto o sensazione di soffocamento
- Vertigini, tremori, sudorazione
- Sensazione di “stare per morire” o “impazzire”
- Paura di perdere il controllo
Fobie specifiche
Una paura precisa, ma potentissima. Le fobie non sono semplici paure. Sono reazioni intense e immediate verso qualcosa di molto specifico: volare, guidare, animali, sangue, altezze, spazi chiusi.
Ansia sociale
La paura di essere giudicati, osservati, fraintesi. Non è timidezza. È la sensazione che ogni sguardo possa diventare un giudizio, ogni parola un possibile errore. Il desiderio di relazione c’è, ma è bloccato dalla paura di “non essere all’altezza”.
Ansia da separazione (nell’adulto)
La paura che accada qualcosa alle persone importanti. La persona vive un forte timore di perdere figure significative. Non è dipendenza: è un sistema emotivo che teme la perdita.
Agorafobia
La paura di trovarsi in luoghi da cui sarebbe difficile “scappare” o ricevere aiuto. Non riguarda solo gli spazi aperti: è la paura di trovarsi in situazioni percepite come “senza via d’uscita”.
I disturbi d’ansia sono modi diversi in cui il corpo e la mente cercano di proteggerci… ma finiscono per farci vivere in allerta costante. Capirli significa riconoscere i segnali, non giudicarsi. E soprattutto significa scoprire che non si è soli e che esistono percorsi efficaci per ritrovare sicurezza e libertà interna.